Ormai l’epilessia compare spesso nelle persone anziane

L’epilessia sta diventando sempre più una malattia senile – se viene diagnosticata correttamente. Un opuscolo informativo della Lega contro l’Epilessia, pubblicato di recente, ne spiega le ragioni.

Gennaio 2025 – Le persone anziane sviluppano spesso l’epilessia per la prima volta nella loro vita – ecco perché questa malattia è motivo di preoccupazione per loro e i relativi parenti. Oggi, più della metà di tutte le epilessie sono epilessie senili.

Tra i sintomi rientrano vertigini, vuoti di memoria, stati confusionali e cadute, e le crisi non sono sempre accompagnate da convulsioni. Di conseguenza, questa patologia viene spesso ignorata o confusa con altre malattie.

Fortunatamente, c’è anche una buona notizia: una volta riconosciuta come tale, l’epilessia nella terza età può essere in genere trattata bene. La sfida più grande è la tollerabilità dei medicamenti, che spesso interagiscono con altri farmaci.

Il nuovo opuscolo informativo sostituisce il precedente “Epilessia nella terza età”. È disponibile sul sito web www.epi.ch in italiano, tedesco e francese e può essere scaricato od ordinato. La Lega contro l’Epilessia lo invia inoltre per posta in Svizzera, gratuitamente o contro un piccolo contributo alle spese.

  • Opuscolo "L’epilessia nella terza età"

    Opuscolo "L’epilessia nella terza età"

    Ormai, più della metà di tutte le epilessie compaiono in età avanzata.
    Ma spesso non vengono riconosciute come tali oppure vengono confuse con altre malattie.

    Nuova edizione del opuscolo informativo dal gennaio 2025.