In Svizzera, circa 80’000 persone sono affette da epilessia. Ora dieci brevi video animati espli­ca­tivi della Lega Svizzera contro l’Epilessia, in dieci lingue, infor­mano in modo semplice e chiaro su questa frequente malattia. 

(Novembre 2021) Chiunque dovrebbe sapere come compor­tarsi in caso di crisi epilet­tica (l’aspetto più impor­tante è proteg­gere da lesioni). Tuttavia, chi ha un familiare o un conoscente affetto da epilessia desidera magari sapere qualcosa in più su questa malattia: Come possono presen­tarsi le crisi epilet­tiche e quali sono le cause delle varie forme di epilessia? Come è possi­bile trattarle? Le persone affette da epilessia possono avere figli, bere alcol o guidare un’auto? Rappre­sen­tano un gruppo a rischio per la COVID-19? La vacci­na­zione è raccomandata?

I video espli­ca­tivi costi­tui­scono un’integrazione chiara e ludica delle altre infor­ma­zioni che forniamo” spiega Julia Franke, diret­trice della Lega Svizzera contro l’Epilessia. “Il nostro obiet­tivo è raggiun­gere le persone per le quali le infor­ma­zioni che abbiamo fornito finora sono di diffi­cile compren­sione”. Nei video, della durata di circa un minuto ciascuno e nello stile dei cartoni animati, gli spetta­tori appren­dono le infor­ma­zioni princi­pali sull’epilessia.

Le immagini in movimento si memoriz­zano meglio

La parti­co­la­rità di questi video sull’epilessia è che spiegano la malattia in dieci lingue diverse. “In Svizzera, un paese di immigra­zione, ci sono molte persone che non compren­dono bene o non sanno leggere del tutto le lingue nazio­nali”, spiega Julia Franke. Per questo, i video hanno l’audio non solo in italiano, tedesco, francese e inglese, ma anche in albanese, bosniaco/croato/serbo, porto­ghese, tamil e tigrino. Inoltre, è possi­bile selezio­nare i sotto­ti­toli in tutte le versioni lingui­stiche, ad esempio per le persone con disabi­lità uditive o per la visione in spazi pubblici senza cuffie.

L’obiettivo del progetto è raffor­zare le compe­tenze sanitarie delle persone affette da epilessia e del loro ambiente perché le infor­ma­zioni trasmesse in modo chiaro nell’ambito di un breve video restano meglio impresse nella memoria rispetto a ciò che si legge o si ascolta solamente.

I video