FAQ2019-04-15T15:57:16+02:00

Domande frequenti

Le infor­ma­zioni conte­nute sul sito web non sosti­tui­scono la visita medica, ma hanno piuttosto lo scopo di favorire il dialogo tra paziente e medico.

L’epilessia in generale

L’epilessia è mortale?2018–07-30T13:19:51+02:00

L’epilessia di per sé non è mortale, ma le crisi aumen­tano il rischio, ad es., di annega­mento o di un incidente mortale. Se una crisi di grande male non termina sponta­nea­mente (stato epilet­tico), sussiste un serio pericolo di vita. È raro che la persona affetta da epilessia possa soffo­care nel suo cuscino durante una crisi notturna, oppure morire inaspet­ta­ta­mente e senza una causa apparente (“sudden unexpected death in epilepsy”, Sudep).

L’epilessia può essere guarita?2018–07-30T13:20:34+02:00

In deter­mi­nati casi sì. Certe forme di epilessia (ad es. epilessia rolan­dica) spari­scono in età adulta ed è quindi possi­bile inter­rom­pere i medica­menti. Per circa il 2–3% delle persone affette da epilessia, il focolaio epilet­tico può essere elimi­nato con un inter­vento chirur­gico. Se l’operazione ha successo, una parte dei pazienti può in seguito condurre una vita libera da crisi senza assumere i medica­menti.

 

Quali infor­ma­zioni su una crisi vissuta e osser­vata potreb­bero essere utili ai fini della diagnosi?2018–08-20T14:12:37+02:00

Trovate i dettagli a riguardo nel nostro opuscolo infor­ma­tivo “Carat­te­ri­stiche princi­pali delle crisi”. Con il consenso delle persone interes­sate, si racco­manda inoltre di filmare le crisi, ad es. con lo smart­phone.

Opuscolo infor­ma­tivo “Carat­te­ri­stiche princi­pali delle crisi”

Perché è impor­tante una buona colla­bo­ra­zione tra pazienti e medici?2019–09-05T15:40:51+02:00

I medica­menti agiscono solo se vengono assunti regolar­mente, il che presup­pone un rapporto di fiducia tra paziente e medico. Quest’ultimo dovrebbe prendersi del tempo e rispon­dere a tutte le domande in sospeso. In tal senso, è utile se i pazienti si prepa­rano e annotano le loro osser­va­zioni e le loro domande. Chi non si sente ben assistito, può cambiare medico o chiedere un secondo parere.

Trovare degli specia­listi

Prepa­ra­zione per la visita medica

Opuscolo infor­ma­tivo “Compliance” dispo­ni­bile in francese o tedesco”

Vorrei sentire un secondo parere, ma non voglio indispet­tire il mio medico. Come devo proce­dere?2019–09-04T14:49:51+02:00

I bravi medici non hanno alcun problema in questo senso; anzi spesso, in caso di decisioni diffi­cili, sono persino felici se un collega esperto dà la sua opinione. Eventual­mente può consi­gliare addirit­tura qualcuno a cui rivol­gersi. Ne parli aperta­mente con il suo medico curante e le/gli chieda di inoltrare la sua cartella clinica al medico deside­rato.

Nella maggior parte dei casi, l’assicurazione di base dovrebbe assumere i costi (dedotta la franchigia). Per sicurezza, tuttavia, consi­gliamo di chiarire preven­ti­va­mente con la sua cassa malati il ricorso ad un secondo parere.

Ultimo aggior­na­mento: settembre 2019

Il vaccino antin­fluen­zale è racco­man­dato alle persone affette da epilessia?2018–08-08T14:40:19+02:00

Assolu­ta­mente sì, perché il rischio di crisi aumenta notevol­mente se l’influenza è accom­pa­gnata da febbre alta. Il vaccino antin­fluen­zale è molto ben tolle­rato e provoca poche o nessuna reazione.

Ulteriori infor­ma­zioni sul tema dei vaccini

Come possiamo essere avver­titi delle crisi notturne del nostro bambino?2019–04-15T16:15:30+02:00